Robert Mallet Stevens
Nato a Parigi, la sua prima e fondamentale formazione artistica la riceve dal padre esperto d’arte. Nel 1905 entra all’Ecole Spéciale d’Architecture dove ritornerà come professore nel 1924.
Arredatore e contemporaneamente architetto egli teorizza ricerche di tendenze affini al pensiero moderno che andava maturando a Parigi come nel resto d’Europa.
Nel 1924 entra all’Ecole Spéciale dove all’esposizione di fine anno presenta tra gli altri anche il gruppo De Stijl.
Nel 1930 è presidente fondatore dell’Union des Artistes Modernes e fa parte del comitato direttivo della rivista “L’architecture d’Aujourd’hui”.
Uno dei suoi pensieri era “i mobili, le arti applicate non hanno alcuna ragione tecnica per trasformarsi. È l’architettura che, in genere, ispira le forme delle arti cosiddette decorative”.

