Marcel Breuer
Breuer era ungherese. Negli anni venti studiava nella falegnameria della Bauhaus dove i colleghi già lo stimavano per le soluzioni molto personali che egli riusciva a dare mettendo in questione le regole quasi sacre della Bauhaus. Ha sviluppato il prototipo di un grattacielo residenziale che, negli anni a venire, sarebbe stato realizzato da altri in tutto il mondo.
Durante gli anni di studio alla Bauhaus ha disegnato mobili per una casa modello ed è stato co-fondatore di una cooperativa per l’architettura. Ha diretto la classe di falegnameria dal ’27 al ’28. le sue prime sedie in tubo d’acciaio sono di questo periodo come del resto i suoi primi arredamenti presso le case della Bauhaus.
Fino al 1931 condusse uno studio personale a Berlino e poi iniziò a viaggiare: Spagna, Nord Africa, Grecia, Balcani, Svizzera e Italia.
Il suo primo progetto architettonico viene realizzato nel 1932; si tratta della casa Hernischmacher a Wiesbaden distrutta quasi totalmente durante la guerra.Emigra poi in Inghilterra dove lavora su un progetto per un “centro cittadino del futuro” e nel 1937 si trasferisce negli Stati Uniti dove vive fino alla morte.
A Cambridge, in Massachusets, aveva uno studio assieme a Walter Gropius e per nove anni insegna architettura alla Harvard University.
Nel ’46 apre uno studio a New York e nel ’56 fonda la Marcel Breuer e associati assieme ai colleghi Beckhardt, Gatje e Smith. Oltre a case unifamiliari e edifici universitari e commerciali Breuer realizza una serie di grandi progetti: l’edifici dell’ UNESCO a Parigi, il grande magazzino “De Bijenkorf” a Rotterdam, l’ambasciata degli Usa all’Aja, il Withney Museum of american Art a New York, il centro invernale Flaine e la città satellite Bayonne in Francia e, in Venezuela, appartamenti per vacanze, un edificio per uffici e un centro commerciale.
Dopo gli anni trenta inizia a disegnare arazzi. La grande qualità delle architetture di Breuer è data dalla loro bellezza abbinata ad una grande funzionalità.







